[[ Free E-pub ]] ↴ Il mondo deve sapere ☠ PDF eBook or Kindle ePUB free

Videorecensione [[ Free E-pub ]] ☝ Il mondo deve sapere ☝ Un Romanzo, Una Commedia, Un Inchiesta Che Diverte, Fa Tremare E Incazzare Il Mondo Deve Sapere Il Diario Di Un Mese In Un Call Center Per Trenta Interminabili Giorni, L Autrice Ha Venduto Aspirapolvere Al Telefono A Migliaia Di Casalinghe Per La Kirby, Una Multinazionale Americana Intanto Annotava Tecniche Di Persuasione E Castighi Aziendali, Descrivendo Un Modello Lavorativo A Met Tra Berlusconismo E Scientology Il Mondo Deve Sapere Racconta La Precariet , Riuscendo Miracolosamente Anche A Far Ridere Fino Alle Lacrime Molto veloce, molto giovane, molto verocontemporaneo e reale Davvero nato d impulso, come un diario, nella interessante postfazione l autrice commenta se stessa e la sua consapevolezza di essere giovane e precariae come lei migliaia Fortunatamente il talento e l ironia non sono mai a tempo determinato. Non so perch ero cos decisa a leggere la Murgia anche se inizialmente volevo prendere Accabadora, mentre ora non mi ispira pi nemmeno quello Comunque Il mondo deve sapere il resoconto, inizialmente pubblicato sotto forma di blog, dell esperienza lavorativa dell autrice presso un call center della famigerata Kirby una specie di aspirapolvere, anche se sembra che chiamarla cos sia un insulto dato che ti pu igienizzare pure il gatto.Onestamente mi sembra un librino inutile Si legge, a volte diverte e a tratti indigna, per non un libro necessario Da una parte perch i tempi sono cambiati, forse quando la Murgia scriveva sul suo blog, e poi quando l hanno pubblicata, aveva un senso svelare al mondo come funzionano certi orripilanti lavori, mentre oggi purtroppo siamo tutti molto pi blas Ci sono altri due aspetti da considerare, per.Il primo che l autrice fin da subito si pone come investigatrice Non lo dice mai chiaramente, e forse non nemmeno vero, ma si rimane con la forte impressione che Michela Murgia abbia cominciato a lavorare per la Kirby non perch era disoccupata e aveva bisogno di soldi, ma perch voleva indagarne i misteri e scrivere un reportage Non ci sarebbe nemmeno nulla di male, se non fosse per il perenne atteggiamento di superiorit , con il quale ci vuole comunicare che lei non ha nulla a che fare con le sue colleghe vittime delle manipolazioni psicologiche dei loro superiori.Il secondo punto che Il mondo deve sapere non un romanzo organizzato Ci sono molte ripetizioni, sembra la trascrizione del dialogo tra due impiegate che a fine giornata si lamentano dei colleghi e dei capi davanti allo spritz Non c riflessione, non c elaborazione, si promette un confronto tra la fintamente sottomessa Michela Murgia centralinista e i superiori psicopatici che non avviene mai, e all improvviso c il licenziamento ma nessun commento finale sull esperienza. L idea di partenza di questo libro blog bella la Murgia, durante le poche settimane rette a fare la telefonista in un call center, racconta e ride delle bizzarre logiche di questa anti realt lavorativa, dove l obiettivo dei capi annullare il precario nella sua individualit e dove si inventano tutte le pi folli strategie per vendere a delle disgraziate casalinghe delle spaventose pseudo aspirapolveri pluri pezzo giganti.L idea bella perch in effetti la realt descritta angosciante La Murgia ha retto poco, come lei stessa immaginava, ma per quel poco di tempo che ha retto si presa gioco di tutto e tutti e, cos facendo, ha semplicemente resistito Ha trovato il suo modo per ridere di fronte al baratro e non caderci gi , ed notevole.Per per per Questo libro nasce come blog, e risente di tutti ma proprio tutti i limiti importanti che ci si potrebbe aspettare da una genesi di questo tipo, specie se parliamo di un blog di pi di 10 anni fa con tutto il rispetto, sincero, per i blog scritto infatti in modo volutamente leggero, ma una leggerezza che, anche a causa dell origine appunto, corrisponde facilmente a superficialit i micro capitoli di 1 2 pagine non sono tenuti insieme da un qualche quadro narrativo di ampio respiro, sono micro narrazioni oppure descrizioni di micro personaggi, eppure anche questi minuscoli aneddoti e caricature sono semplicissimi, bidimensionali In altre parole, come totalit un libro totalmente povero, ed povero anche nelle analisi pi circoscritte, il che un gran peccato perch evidente che la materia prima non mancava purtroppo La superficialit nell esporre i fatti coesiste a tratti anche con l utilizzo, fastidiosissimo, di clich di varia natura, anche sessuali e diciamo che, ecco, forse una decina di anni fa dava un filo meno fastidio ma oggi leggere battute basate su la donna e l uomo mette pi tristezza che altro Lo stile agile e svelto, come tipico della scrittura internettiana, ma nulla per cui strapparsi i capelli.All inizio di questo libro ci sono tre paginette di prefazione Sono state scritte dalla Murgia al momento della pubblicazione cartacea di questo suo reportage di lavoro , avvenuta circa dieci anni dopo quella digitale Ecco quelle tre paginette sono scritte meglio, sono pi mature e hanno il loro perch Do per scontato che la Murgia meritevole sia quella della prefazione, e non quella del resto del librochokengtitiktitikchokengs spettacolare la copertina. Questa lettura serve a capire come funziona dall interno un call center,in questo caso vendono una specie di aspirapolvere con l inganno di una visita a domicilio per avere un parere su un macchinario strabiliante,proveniente dall America, che svolge pi di 70 lavori domestici ,meglio di tutti gli elettrodomestici che abbiamo in casa.Vengono sventagliate anche tutte le probabili tipologie di persone che rispondono al telefono,ma alla fine,i concetti sono sempre ripetuti,quasi a voler costruire per forza un libro di 100 pagine.Per mi servito a capire che le telefoniste dei call center hanno un iter di parole da seguire durante la telefonata,un vero e proprio terrorismo psicologico nei confronti di chi sta dall altra parte e che,anche mandandole a quel paese e riattacando subito la cornetta,alla fine ti senti un po in colpa.Ci sono anche un po di scenette comiche del venditore a domicilio,ma niente di particolarmente divertente. Avrei dato anche 4 stelle se non fosse stato stampato dalla gentaglia contro cui l autrice tuona Divertentissimo resoconto di un mese di lavoro dell autrice presso un call center, con doverose descrizioni di tutte le peggiori tattiche di vendita usate dalle telefoniste, nonch del mobbing subito a lavoro dai colleghi, spiegate e smascherate con tagliente ironia Bellissimo il frasario usato dall autrice, alle casalinghe come miniere abbandonate dove c ancora l oro e poi E questo incompreso Klondike suscita turbe nello zio Paperone che c in ogni uomo sono quasi morta dal ridere La cosa pi godibile di questo libro il sarcasmo e le espressioni che usa.Mi ha ricordato quando anche io facevo la centralinista, pi o meno il clima e i turlupinamenti mascherati da affaroni erano gli stessi.Gli do 5 stelle per le risate che mi sono fatta leggendolo, di sicuro recuperer anche altri libri dell autrice in futuro, scrive molto bene, non sembrava nemmeno che i capitoletti in origine fossero dei post scritti per un blog nel 2006.Ho visto che molta gente ha preso veramentesul serio il piglio di superiorit espresso dall autrice io l ho visto solo come un espediente narrativo, una sorta di osservatore super partes che smaschera i meccanismi psicologici e ci ride sopra, non l ho trovato affatto esagerato poi non ho capito cosa c entri ilfatto che la Murgia sia femminista religiosa di sinistra con un libro che parla di aspirapolveri da 3000 e raggiri telefonici, ma vabbeh. Ci sono tre livelli di lettura interessanti per questo blog saggio.La testimonianza live di Camilla, che racconta la vita di un call center di vendita del famigerato aspirapolvere spaziale Kirby Ci sono momenti di pura ilarit , alternati a fasi drammatiche Ho confrontato il racconto con l esperienza diretta di una visita di un rappresentante della Kirby e mi sono spiegato molte cose.L analisi lucida e spietata delle logiche di vendita in un network level marketing, di cui difficilmente ci si pu rendere conto all esterno, molto utile anche nell ottica di autodifesa del consumatore.Una dimostrazione inequivocabile dei danni indotti dalla precariet lavorativa portata all eccesso, analisi rafforzata dalla postfazione dell autrice.Dal punto di vista dello stile la lettura scorrevole, a volte sconnessa Comunque una lettura consigliata per riflettere e agire. Forse si farebbe apprezzare di pi se letto nel media per cui stato pensato, un blog.